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	<title>Commenti per Marina Della Bella</title>
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	<description>Blog di scritture resistenti</description>
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		<title>Commenti su Lo chiamavamo Oscarone di Antonio Messina</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=2110&#038;cpage=1#comment-377</link>
		<dc:creator>Antonio Messina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 17:50:39 +0000</pubDate>
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		<description>Per fortuna, accade di trovare del buono anche in persone dalle quali ci separano molte cose. Se penso a Scalfaro, mi risulta un po&#039; buffo che la sua persona, con la sua erre moscia, sia associata a tre parole che iniziano con quella lettera.
La prima è &quot;riconosce&quot;. Della Costituzione italiana, molti sottolineano il principio di uguaglianza fatto proprio dall&#039;art. 3. Scalfaro commentava più volentieri l&#039;art. 2, là dove afferma che &quot;La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell&#039;uomo&quot;. Riconosce, diceva, perché quei diritti esistono in sé, non è lo Stato che li crea.
La seconda parola è &quot;ripudia&quot;. Scalfaro raccontava di non sapere chi, fra i componenti dell&#039;Assemblea Costituente, avesse proposto quel termine. Perciò non sapeva a chi dire grazie per quella parola definitiva, inequivocabile. Infatti, per superare il dettato costituzionale hanno dovuto dire che la guerra non è guerra.
La terza parola è &quot;rispetto&quot;. Scalfaro aveva le sue idee, ma sapeva vivere stando in minoranza. Si batté contro la legge sul divorzio ma, a referendum perduto, non propose una legge per reintrodurre l&#039;indissolubilità anche civile del matrimonio. Un po&#039; diverso dalle manovre di oggi per aggirare il referendum sull&#039;acqua pubblica, o da un ministro per l&#039;ambiente che a tre mesi dal (secondo, e con lo stesso esito) referendum sul nucleare, si dichiara favorevole a riconsiderare la questione.
Quelle tre parole non fanno di Scalfaro un uomo di sinistra. Rimane il fatto che non è colpa sua se bastano a renderlo migliore di tanti altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per fortuna, accade di trovare del buono anche in persone dalle quali ci separano molte cose. Se penso a Scalfaro, mi risulta un po&#8217; buffo che la sua persona, con la sua erre moscia, sia associata a tre parole che iniziano con quella lettera.<br />
La prima è &#8220;riconosce&#8221;. Della Costituzione italiana, molti sottolineano il principio di uguaglianza fatto proprio dall&#8217;art. 3. Scalfaro commentava più volentieri l&#8217;art. 2, là dove afferma che &#8220;La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell&#8217;uomo&#8221;. Riconosce, diceva, perché quei diritti esistono in sé, non è lo Stato che li crea.<br />
La seconda parola è &#8220;ripudia&#8221;. Scalfaro raccontava di non sapere chi, fra i componenti dell&#8217;Assemblea Costituente, avesse proposto quel termine. Perciò non sapeva a chi dire grazie per quella parola definitiva, inequivocabile. Infatti, per superare il dettato costituzionale hanno dovuto dire che la guerra non è guerra.<br />
La terza parola è &#8220;rispetto&#8221;. Scalfaro aveva le sue idee, ma sapeva vivere stando in minoranza. Si batté contro la legge sul divorzio ma, a referendum perduto, non propose una legge per reintrodurre l&#8217;indissolubilità anche civile del matrimonio. Un po&#8217; diverso dalle manovre di oggi per aggirare il referendum sull&#8217;acqua pubblica, o da un ministro per l&#8217;ambiente che a tre mesi dal (secondo, e con lo stesso esito) referendum sul nucleare, si dichiara favorevole a riconsiderare la questione.<br />
Quelle tre parole non fanno di Scalfaro un uomo di sinistra. Rimane il fatto che non è colpa sua se bastano a renderlo migliore di tanti altri.</p>
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		<title>Commenti su Di chi è il debito? di La solita mamma</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=1957&#038;cpage=1#comment-289</link>
		<dc:creator>La solita mamma</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 13:52:52 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Marina, i tuoi post sono delle pugnalate di onestà!
Grazie per condividere quello che molti, o almeno a me sicuramente, sentono sotto pelle ma che è difficile ammettere. Perché è facile generalizzare e dire: &quot;Sono tutti uguali, loro!&quot;
Purtroppo si arriva anche alla conclusione, altrettanto generica, che il resto di noi, anche noi, siamo tutti uguali: pecore!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Marina, i tuoi post sono delle pugnalate di onestà!<br />
Grazie per condividere quello che molti, o almeno a me sicuramente, sentono sotto pelle ma che è difficile ammettere. Perché è facile generalizzare e dire: &#8220;Sono tutti uguali, loro!&#8221;<br />
Purtroppo si arriva anche alla conclusione, altrettanto generica, che il resto di noi, anche noi, siamo tutti uguali: pecore!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dreadlock! di Della Bella recensisce Dreadlock &#124; YATTARAN</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=1943&#038;cpage=1#comment-286</link>
		<dc:creator>Della Bella recensisce Dreadlock &#124; YATTARAN</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 17:31:37 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Marina Della Bella recensisce Dreadlock qui. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Marina Della Bella recensisce Dreadlock qui. [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Monti affonda la spada fino all&#8217;Elsa di caterina</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=1930&#038;cpage=1#comment-282</link>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 08:34:28 +0000</pubDate>
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		<description>Dovrebbe far riflettere tutti, e molto seriamente, il principio che è alla base della politica di questo governo e che tu sintetizzi in &quot;solo chi è produttivo merita di essere accudito&quot;. Poco meno di un anno fa, il 26 gennaio, la vigilia della Giornata della Memoria, su La7 è andata in onda un&#039;opera di Marco Paolini, &quot;Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute&quot;, che tratta proprio di questo e di come, lentamente, si sia arrivati nel secolo scorso al primo &quot;esperimento&quot; nazista  di sterminio delle persone più deboli, che non producendo, peggioravano l&quot;economia&quot; a causa della necessità di assisterli/accudirli... Il guaio è che ci si potrebbe abituare a quest&#039;idea. E magari pensare che se una ministra piange, non è poi così cattiva, e che in fondo in fondo ci si possa fidare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dovrebbe far riflettere tutti, e molto seriamente, il principio che è alla base della politica di questo governo e che tu sintetizzi in &#8220;solo chi è produttivo merita di essere accudito&#8221;. Poco meno di un anno fa, il 26 gennaio, la vigilia della Giornata della Memoria, su La7 è andata in onda un&#8217;opera di Marco Paolini, &#8220;Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute&#8221;, che tratta proprio di questo e di come, lentamente, si sia arrivati nel secolo scorso al primo &#8220;esperimento&#8221; nazista  di sterminio delle persone più deboli, che non producendo, peggioravano l&#8221;economia&#8221; a causa della necessità di assisterli/accudirli&#8230; Il guaio è che ci si potrebbe abituare a quest&#8217;idea. E magari pensare che se una ministra piange, non è poi così cattiva, e che in fondo in fondo ci si possa fidare&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Grazie ai dislessici di caterina</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=1925&#038;cpage=1#comment-281</link>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 08:16:28 +0000</pubDate>
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		<description>Bravissima, Marina!!! Un post simpaticissimo e molto, molto utile!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravissima, Marina!!! Un post simpaticissimo e molto, molto utile!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Veteroblog di caterina</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=1880&#038;cpage=1#comment-272</link>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 13:48:59 +0000</pubDate>
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		<description>Innanzitutto, auguri a te e al veteroblog! :-)
Un paio di riflessioni su quello che scrivi, seppure riguardino elementi marginali rispetto al contenuto principale:
- quella che chiami &quot;&quot;sfrangiatura” modernista&quot;, per dire l&#039;allineamento a bandiera, non è un vezzo modernista o snob, ma è un modo pratico di rendere più leggibile un testo sul web dove la lettura è resa più faticosa dalla luminosità del monitor; non a caso, questo tipo di allineamento viene usato nei testi indirizzati ai dislessici (vedi Biancoenero edizioni);
- la penuria dei commenti indica una mancanza di interattività, la quale si nutre anche del comportamento interattivo dell&#039;autore del blog con altri blog e/o siti... e se c&#039;è un dato veramente peculiare del web, è proprio questo... Comunque, commentare significa assumersi un rischio e una responsabilità e in questa era siamo più avvezzi alla passività, purtroppo. 
Ancora, tanti auguri doppi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Innanzitutto, auguri a te e al veteroblog! <img src='http://www.marinadellabella.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Un paio di riflessioni su quello che scrivi, seppure riguardino elementi marginali rispetto al contenuto principale:<br />
- quella che chiami &#8220;&#8221;sfrangiatura” modernista&#8221;, per dire l&#8217;allineamento a bandiera, non è un vezzo modernista o snob, ma è un modo pratico di rendere più leggibile un testo sul web dove la lettura è resa più faticosa dalla luminosità del monitor; non a caso, questo tipo di allineamento viene usato nei testi indirizzati ai dislessici (vedi Biancoenero edizioni);<br />
- la penuria dei commenti indica una mancanza di interattività, la quale si nutre anche del comportamento interattivo dell&#8217;autore del blog con altri blog e/o siti&#8230; e se c&#8217;è un dato veramente peculiare del web, è proprio questo&#8230; Comunque, commentare significa assumersi un rischio e una responsabilità e in questa era siamo più avvezzi alla passività, purtroppo.<br />
Ancora, tanti auguri doppi!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Milano-Napoli, missione compiuta di michela monti</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=831&#038;cpage=1#comment-25</link>
		<dc:creator>michela monti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2011 16:15:40 +0000</pubDate>
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		<description>è stato davvero incredibile quello che i napoletani &quot;per bene&quot; sono riusciti a realizzare con la scelta, libera, di De Magistris. Hanno fortemente voluto una svolta, giovani, donne e tanta società civile, che a Napoli si sono dovuti attappare le orecchie e otturare il naso per troppo tempo, ora basta: quella di Napoli, dove la criminalità organizzata questa volta come non mai, non è riuscita a mantenere le redini del potere politico, apre una nuova pagina della vita di questa città, piena sì di contraddizione ma ricca di umanità e cultura. Grazie Marina del pensiero... benchè lontane, ora ci sentiamo più vicine...  e in attesa delle prime grandi manovre &quot;demagistriche&quot;, già annunciate oggi al Prefetto di Napoli, tutti a votare SI ai referendum, per non lasciarci calpestare la dignità!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è stato davvero incredibile quello che i napoletani &#8220;per bene&#8221; sono riusciti a realizzare con la scelta, libera, di De Magistris. Hanno fortemente voluto una svolta, giovani, donne e tanta società civile, che a Napoli si sono dovuti attappare le orecchie e otturare il naso per troppo tempo, ora basta: quella di Napoli, dove la criminalità organizzata questa volta come non mai, non è riuscita a mantenere le redini del potere politico, apre una nuova pagina della vita di questa città, piena sì di contraddizione ma ricca di umanità e cultura. Grazie Marina del pensiero&#8230; benchè lontane, ora ci sentiamo più vicine&#8230;  e in attesa delle prime grandi manovre &#8220;demagistriche&#8221;, già annunciate oggi al Prefetto di Napoli, tutti a votare SI ai referendum, per non lasciarci calpestare la dignità!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Dove tira il vento di caterina</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=446&#038;cpage=1#comment-7</link>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 09:16:34 +0000</pubDate>
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		<description>Il vento della politica, purtroppo, non sembra cambiare: il partito &quot;del fare&quot; va avanti imperterrito. 
Anche se qualcuno, nonostante faccia parte della coalizione di governo e non smentisca l&#039;essenza del programma nucleare, comincia a opporsi all&#039;impianto delle centrali nella propria regione. Non basta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il vento della politica, purtroppo, non sembra cambiare: il partito &#8220;del fare&#8221; va avanti imperterrito.<br />
Anche se qualcuno, nonostante faccia parte della coalizione di governo e non smentisca l&#8217;essenza del programma nucleare, comincia a opporsi all&#8217;impianto delle centrali nella propria regione. Non basta.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I non rappresentati di caterina</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=437&#038;cpage=1#comment-6</link>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 11:01:49 +0000</pubDate>
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		<description>Basti pensare al Ministero della Pubblica Istruzione, che ha perso il suo attributo (ma guarda un po&#039;!) con il governo Berlusconi, nel 2008. La nuova definizione era però già prevista dalla Legge Bassanini del 1999 (la Bassanini quater). 
Le parole non sono mai neutre...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Basti pensare al Ministero della Pubblica Istruzione, che ha perso il suo attributo (ma guarda un po&#8217;!) con il governo Berlusconi, nel 2008. La nuova definizione era però già prevista dalla Legge Bassanini del 1999 (la Bassanini quater).<br />
Le parole non sono mai neutre&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il diritto e la storia di caterina</title>
		<link>http://www.marinadellabella.it/?p=397&#038;cpage=1#comment-5</link>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2011 21:03:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.marinadellabella.it/?p=397#comment-5</guid>
		<description>Nutro dubbi sull&#039;eventualità di un&#039;esplosione collettiva... ma certo, le poche occasioni organizzate di far sentire la propria voce e opinione ci sono: per esempio, sabato prossimo, 12 marzo, con le manifestazioni in programma in diverse città in difesa della Costituzione e, ahinoi!, del Tricolore. 
L&#039;inquietudine è una risposta sana a ciò che sta avvenendo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nutro dubbi sull&#8217;eventualità di un&#8217;esplosione collettiva&#8230; ma certo, le poche occasioni organizzate di far sentire la propria voce e opinione ci sono: per esempio, sabato prossimo, 12 marzo, con le manifestazioni in programma in diverse città in difesa della Costituzione e, ahinoi!, del Tricolore.<br />
L&#8217;inquietudine è una risposta sana a ciò che sta avvenendo&#8230;</p>
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