{"id":2423,"date":"2012-03-19T14:46:54","date_gmt":"2012-03-19T13:46:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=2423"},"modified":"2014-07-07T16:01:37","modified_gmt":"2014-07-07T15:01:37","slug":"ne-il-sole-ne-la-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=2423","title":{"rendered":"N\u00e9 il sole n\u00e9 la morte"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2452\" href=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?attachment_id=2452\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2452\" title=\"Luigi XIV\" src=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Luigi-XIV-e1332174775733.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"155\" \/><\/a>Nel 1961 Roberto Rossellini si allontan\u00f2 dal grande schermo per dedicarsi all&#8217;uso del mezzo televisivo nella divulgazione di contenuti storico-culturali, in un progetto di educazione permanente di grande portata, sia per l&#8217;impegno documentario sia per l&#8217;elevato livello artistico messo al suo servizio. <em>La presa del potere da parte di Luigi XIV<\/em>, film realizzato per la tv francese nel 1966, \u00e8 parte di questo percorso. Definito dal regista un \u201csaggio sulla tecnica del colpo di stato\u201d, segue l&#8217;ascesa di Luigi XIV a partire dal 1661, anno della morte del cardinale Mazzarino, fino al suo culmine con il trasferimento della corte a Versailles, nella reggia nel frattempo ampliata (1682). Del ventennio il regista individua alcune tappe fondamentali: l&#8217;emancipazione del re da sua madre (Anna d&#8217;Austria), l&#8217;appoggio di Colbert e l&#8217;arresto di Fouquet, il controllo della nobilt\u00e0 attraverso la protezione economica (utile anche per allontanarla dalla borghesia) e la sua sottomissione attraverso un rituale collettivo di mode e apparenze che la svuota progressivamente proprio mentre la ammette alla contemplazione del monarca assoluto.<\/p>\n<p>L&#8217;approdo a Versailles \u00e8 da questo punto di vista il compimento materiale e simbolico di una parabola che, proprio mentre si compie, mostra anche tutta la sua fragilit\u00e0. In un grande coup de th\u00e9\u00e2tre Rossellini ci mostra infatti il Re Sole finalmente solo, libero dall&#8217;abito e dalle finzioni, mentre riflette su La Rochefoucauld che scrive: \u201cle soleil ni la mort ne se peuvent regarder fixement\u201d. Siamo alla vertigine estrema del dubbio, al realismo che si insinua nel profondo dell&#8217;io per trarne la metafora degli opposti vita-morte e realt\u00e0-finzione, e per poi superarli, forse, in nome di una libert\u00e0 come unica scelta umanamente sostenibile.<\/p>\n<p>Oltre a essere un saggio sul potere, questo film \u00e8 anche un prezioso esempio del cinema rosselliniano cosiddetto didattico, contrario a ogni educazione castrante e nello stesso tempo fiducioso nell&#8217;uomo \u201cche sa&#8221;, capace proprio per questo &#8220;di tutto il bene possibile\u201d. Libero da ideologie, il regista offre con grande generosit\u00e0 e senza mediazioni la realt\u00e0 allo spettatore, perch\u00e9 possa farne una sua personale esperienza. Sono dunque l&#8217;ampiezza e l&#8217;apertura della conoscenza umana, etica ed estetica insieme, a evitare il rischio di specializzazioni nemiche di un sapere che sia davvero per tutti.<\/p>\n<p>Stiamo parlando di una pellicola di quasi cinquant&#8217;anni fa, dai contenuti ancora pi\u00f9 lontani nel tempo. Eppure il confronto con la nostra realt\u00e0 \u00e8 ineludibile e anche impietoso, per l&#8217;odierna distanza tra bello e vero, per la scarsa qualit\u00e0 dei media, per la mancanza di una attivit\u00e0 divulgativa a fronte o di una settorialit\u00e0 esasperata o di pessimi talk show, preconfezionamento e messa in scena continua di un mondo finto, funzionale all&#8217;acriticit\u00e0 individuale e collettiva.<br \/>\nLa grande fiducia di Rossellini nel mezzo televisivo ci ricorda senza mezzi termini quali preziose occasioni si siano perse facendo diventare la tv, tra privatizzazioni e monopolio, incultura, censura e pianificazione del consenso, un mostro pericoloso da cui oggi \u00e8 meglio stare lontani.<\/p>\n<p>Quanto all&#8217;assolutismo, il vecchio simulacro di trucchi e vestizioni, di banchetti sontuosi e battute di caccia non ci immunizza certo da altri rituali mentre l&#8217;introversione accompagnata all&#8217;audacia \u00e8 un tratto caratteristico del re rosselliniano ma anche di tanti dittatori recenti. E&#8217; per\u00f2 lo svuotamento delle strutture dello stato, in funzione di un potere sempre pi\u00f9 personale e indiscutibile, ad avere maggiore somiglianza con la nostra storia recente e attuale. A ci\u00f2 si aggiungono purtroppo due aggravanti: centinaia di anni passati inutilmente e la tecnocrazia finanziaria come unica dimensione ormai riconosciuta, dell&#8217;individuo e della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Detto in altre parole, \u00e8 molto improbabile che il re Monti  si fermi a riflettere sul sole e sulla morte. Anche per questo all&#8217;Italia manca gente come Rossellini, capace di mettere il bello al servizio del vero e l&#8217;emozione artistica al servizio di un&#8217;immedesimazione potente, utile per la comprensione della storia in forma diretta e personale. Affinch\u00e9 certa storia, appunto, non venga a ripetersi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1961 Roberto Rossellini si allontan\u00f2 dal grande schermo per dedicarsi all&#8217;uso del mezzo televisivo nella divulgazione di contenuti storico-culturali, in un progetto di educazione permanente di grande portata, sia per l&#8217;impegno documentario sia per l&#8217;elevato livello artistico messo al &hellip; <a href=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=2423\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[137,136,135],"class_list":["post-2423","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinema","tag-assolutismo","tag-la-presa-del-potere-da-parte-di-luigi-xiv","tag-roberto-rossellini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2423"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2423\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2444,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2423\/revisions\/2444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}