{"id":3178,"date":"2013-01-21T09:48:30","date_gmt":"2013-01-21T08:48:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=3178"},"modified":"2014-07-07T16:03:17","modified_gmt":"2014-07-07T15:03:17","slug":"strozzini-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=3178","title":{"rendered":"Strozzini d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?attachment_id=3182\" rel=\"attachment wp-att-3182\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3182\" title=\"Delfi\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Delfi.jpg\" width=\"264\" height=\"176\" \/><\/a>Nell&#8217;epilogo che Marco Revelli inserisce alla fine del suo ultimo libro <em>I demoni del potere<\/em> vengono riprese alcune notizie riguardanti la crisi greca e le conseguenze del debito accumulato e gestito da una politica nazionale ed europea che scaricano su una popolazione in gran parte incolpevole sacrifici insostenibili. Revelli cita l&#8217;acquisto da parte di un principe del Qatar di Oxia, bellissima isola vicina ad Itaca, per farne un resort; l&#8217;intenzione della Finlandia, a fronte di nuovi prestiti alla Grecia, di richiederne in garanzia l&#8217;Acropoli, il Partenone e alcune isole; l&#8217;affitto, da parte del Ministero dei beni culturali greco, dei luoghi-simbolo del paese da utilizzare come set cine-fotografici. Tanto per fare un esempio, pare che in base a un tariffario da saldi di fine stagione si possa affittare Delfi a soli milleduecento euro al giorno. Inoltre, la propensione alla trattativa e al ribasso rendono l&#8217;affare ancora pi\u00f9 interessante. Perch\u00e9 di questo in sostanza si tratta, di affari da fare in un paese in svendita.<br \/>\nCi si domanda se sia minimamente accettabile la svendita di un paese, di pezzi di territorio e natura, di storia e cultura. O ancor prima se ne sia accettabile la vendita, perch\u00e9 se le obiezioni riguardano la sola sottostima, a monte permane il fenomeno gravissimo dell&#8217;alienazione e dello sfruttamento privato di beni pubblici o d&#8217;interesse pubblico, patrimonio di un&#8217;intera collettivit\u00e0.<br \/>\nRevelli, per contraltare al ruolo attivo della Germania nell&#8217;esazione odiosa nei confronti dei greci, ricorda stragi naziste di civili ellenici nemmeno meritevoli di risarcimento a detta dello stesso tribunale dell&#8217;Aja. Del resto, ce la vedreste la Merkel, che addirittura ha imposto alla Grecia il ricatto dell&#8217;acquisto di armamenti da pagare sull&#8217;unghia alla Thyssenkrupp (per intenderci, la stessa responsabile della morte di alcuni operai nel rogo dello stabilimento di Torino), mettere mano ai soldi dei tedeschi per risarcire l&#8217;uccisione di qualche popolano greco, inghiottito dalla storia e poi dalla sua rimozione? E comunque, mai una morte potr\u00e0 essere risarcita n\u00e9 mai potr\u00e0 diventare oggetto di scambio per ridurre parte di un debito, tra l&#8217;altro di dubbia legittimit\u00e0.<br \/>\nE&#8217; sulla legittimit\u00e0 del debito che ha travolto molti dei suoi paesi che un&#8217;Europa civile dovrebbe innanzitutto interrogarsi, favorendo il coinvolgimento democratico delle popolazioni sovrane in un percorso di analisi e riconoscimento della parte legittima e sostenibile. E sull&#8217;individuazione delle vie d&#8217;uscita possibili, innanzitutto da una crisi di sistema che si continua a negare e dalla quale invece ci si pu\u00f2 salvare soltanto aprendo strade nuove di sviluppo e di partecipazione collettiva. Altrimenti, a quale Europa si riferiscono le nostre campagne elettorali? A quella dei falchi o a quella degli sparvieri? A quella di sedicenti progressisti che vanno in vacanza in Grecia a prezzi stracciatissimi e che, se potessero, si comprerebbero anche un&#8217;isola o almeno un pezzettino di Partenone da mostrare come souvenir agli amici in qualche cenetta vintage? A quella di chi nasconde vecchi scalpi di guerra sotto il materasso, insieme ai soldi che raccoglie da questa guerra terribile e senza spari? Perch\u00e9 l&#8217;importante per ora non \u00e8 sparare ma far comprare armi in rimanenza, tanto a uccidere ci pensa la crisi.<br \/>\nIl fatto \u00e8 che senza solidariet\u00e0 sociale e spirito transnazionale, che superino insieme i confini ridefiniti ogni volta dai soli interessi politico-finanziari, non andremo lontano n\u00e9 nei nostri viaggi personali n\u00e9 in quelli collettivi.<br \/>\nTanto per cominciare, torniamo a chiamare le cose con il loro vero nome. Come lo chiamereste chi presta a tassi usurai, si appropria forzosamente di beni o induce ad acquisti onerosi, approfittando di chi \u00e8 in grande difficolt\u00e0? Io lo chiamerei strozzino, per amor di chiarezza anche nelle responsabilit\u00e0, ben pi\u00f9 gravi se riguardano alte cariche istituzionali e non un &#8220;compro oro&#8221; qualsiasi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;epilogo che Marco Revelli inserisce alla fine del suo ultimo libro I demoni del potere vengono riprese alcune notizie riguardanti la crisi greca e le conseguenze del debito accumulato e gestito da una politica nazionale ed europea che scaricano su &hellip; <a href=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=3178\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[116],"tags":[363,204,203],"class_list":["post-3178","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-debito","tag-grecia","tag-i-demoni-del-potere","tag-marco-revelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3178"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3613,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3178\/revisions\/3613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}