{"id":3508,"date":"2013-11-18T09:47:16","date_gmt":"2013-11-18T08:47:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=3508"},"modified":"2014-07-07T16:00:06","modified_gmt":"2014-07-07T15:00:06","slug":"le-cose-come-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=3508","title":{"rendered":"Le cose come sono"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?attachment_id=3510\" rel=\"attachment wp-att-3510\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3510\" title=\"Wallace Stevens\" src=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/Wallace-Stevens.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"245\" \/><\/a>Sono tornata a leggere Wallace Stevens spinta da appena sei pagine (p. 224-229) dell&#8217;ultimo saggio di Filippo La Porta (&#8220;Poesia come esperienza&#8221;, Fazi 2013).<br \/>\nPer inciso, il libro di La Porta \u00e8 un esperimento riuscito di divulgazione della poesia: mai accademico, originale e diretto, curioso di una curiosit\u00e0 che contagia, anche quando parla di autori che a suo tempo ho studiato per forza, e che poi ho trascurato in nome di una ricerca pi\u00f9 libera.<br \/>\nQuesto non \u00e8 il caso di Stevens, che torna con tutta la forza enigmatica, a tratti ostica e fuorviante, di una metafisica della realt\u00e0 che si fa verso, anche con esplicite e reiterate dichiarazioni di poetica: melodia o rapsodia &#8220;delle cose come sono&#8221; (&#8220;The Man with the Blue Guitar&#8221;), &#8220;cosa certa che ci regge in certezza&#8221;, &#8220;preda in s\u00e9 solida e perfetta&#8221; (Credences of Summer&#8221;). Stevens \u00e8 poeta della mente e della fisicit\u00e0 delle cose, due dimensioni strettamente collegate fra loro in una contraddizione forse soltanto apparente. E preziosa, perch\u00e9 generativa della poesia come potente riscatto dal nulla, oggetto esso stesso tra gli oggetti, insidia di svuotamento e insensatezza.<br \/>\nDi Stevens amo soprattutto il primo movimento della famosa &#8220;Sunday Morning&#8221;, un esempio di poesia vera, nuova e infinita anche all&#8217;ennesima prova di lettura. E soprattutto altra e sfuggente di fronte a qualsiasi traduzione, anche in un italiano pi\u00f9 ammodernato e meno retorico di quello, ad esempio, degli anni Cinquanta (e di Renato Poggioli, di seguito citato dalla versione per Einaudi uscita con il titolo &#8220;Mattino domenicale e altre poesie&#8221;):<\/p>\n<p><em>Lusinghe di vestaglia, ad ora tarda<br \/>\nCaff\u00e8 ed arance sulla sedia al sole,<br \/>\nLa verde libert\u00e0 di un pappagallo,<br \/>\nSu un tappeto si fondono a disperdere<br \/>\nSilenzi di un arcaico sacrificio &#8230;<\/em><\/p>\n<p>E poi amo la bellissima &#8220;The Snow Man&#8221;, che chiude proprio con <em>&#8220;quel nulla che \u00e8 e che non \u00e8&#8221;<\/em>, dito nella piaga di un dualismo antico che Stevens declina in modo nuovo e differente rispetto a tanta tradizione europea: ferma al chiodo, verrebbe di dire, mentre lui vola.<\/p>\n<p><em>Si deve avere un animo d\u2019inverno<br \/>\nPer contemplare questo gelo e i pini<br \/>\nCon le rame incrostate dalla neve;<\/em><\/p>\n<p><em>E avere avuto freddo lungo tempo<\/em><br \/>\n<em> Per guardare i ginepri irti di ghiaccio<\/em><br \/>\n<em> I rudi abeti nel brill\u00eco remoto<\/em><\/p>\n<p><em>Del sole di gennaio; e non pensare<\/em><br \/>\n<em> D\u2019alcun duolo nel gemito del vento,<\/em><br \/>\n<em> O nel suono di queste poche foglie,<\/em><\/p>\n<p><em>Voci di una regione visitata<\/em><br \/>\n<em> Da quel vento che sempre<\/em><br \/>\n<em> Sibila sullo stesso nudo luogo<\/em><\/p>\n<p><em>Per chi ascolta, chi ascolta nel nevaio,<\/em><br \/>\n<em> E nulla in s\u00e9 medesimo, contempla<\/em><br \/>\n<em> L\u00e0 quel nulla che \u00e8 e che non \u00e8.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tornata a leggere Wallace Stevens spinta da appena sei pagine (p. 224-229) dell&#8217;ultimo saggio di Filippo La Porta (&#8220;Poesia come esperienza&#8221;, Fazi 2013). 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