{"id":3711,"date":"2014-02-19T15:25:57","date_gmt":"2014-02-19T14:25:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=3711"},"modified":"2014-07-07T15:59:47","modified_gmt":"2014-07-07T14:59:47","slug":"immensita-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=3711","title":{"rendered":"Immensit\u00e0 umana"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Trintignant-e-Riva.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3714\" alt=\"Trintignant e Riva\" src=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/Trintignant-e-Riva.jpg\" width=\"265\" height=\"199\" \/><\/a>&#8220;Amour&#8221;<\/em> del regista Michael Haneke, oltre a essere un film, \u00e8 un trattato multidisciplinare &#8211; psicologico, filosofico, etico &#8211; sulla dignit\u00e0 umana di fronte alla malattia e alle trasformazioni che produce in ogni dimensione del reale e in ogni relazione, familiare e affettiva. E&#8217; un esempio di come la dignit\u00e0 possa essere trasmessa a chi la sta perdendo attraverso l&#8217;amore e la sua forza implacabile. E&#8217; un manifesto sull&#8217;immensit\u00e0 umana, sulla dilatazione dei confini imposti da una condizione data, sulla possibilit\u00e0 di essere se stessi oltre ogni determinismo, contro ogni destino. E&#8217; infine un esempio altissimo di realismo cinematografico, praticato con rigore estremo, complessit\u00e0, raffinatezza estetica. Il linguaggio, fatto di interni ravvicinati e impietosi e di totali a volte giustapposti e quasi documentaristici, porta un&#8217;eco di Bergman, anche se da lontano e se coperta da un&#8217;oggettivazione perseguita con precisione meticolosa, chirurgica. Anche il sogno, il simbolo, il rispecchiamento, la proiezione (disseminati nella storia a conferma di quell&#8217;immensit\u00e0 umana che l&#8217;occhio del regista sprigiona attraverso i suoi protagonisti), si concretizzano in un campo visivo fortemente circoscritto e nitido, senza alcuna trasfigurazione o mediazione rappresentativa che ne evochi distanza oppure allontanamento. Tutto \u00e8 vicino, tremendamente e umanamente vicino, cos\u00ec vicino al punto che lo spettatore stesso si trova trascinato dentro la realt\u00e0 dello schermo, senza saper pi\u00f9 distinguere tra la sua realt\u00e0 e quella, e in quella gli episodi davvero vissuti da quelli immaginati o sognati. Fino alla fine, con un&#8217;uscita di scena di una bellezza straordinaria, che cancella in un attimo la memoria di ben altri finali cinematografici, cos\u00ec banali, furbi, ammiccanti (vedi, ad esempio, quello dell&#8217;ultimo film dei fratelli Coen).<br \/>\nIndescrivibile il virtuosismo mimetico della coppia di protagonisti, Emmanuelle Riva e soprattutto Jean-Louis Trintignant, calato sugli spettatori con una fisicit\u00e0 da palcoscenico teatrale e la ferinit\u00e0 lucida di un uomo in gabbia, che decide di uscirne tirandosi dietro anche chi non pu\u00f2. Un po&#8217; come l&#8217;indiano del \u201cNido del cuculo\u201d di Forman: uno scarto e poi lo scatto finale, in nome di una dignit\u00e0 umana che della libert\u00e0 ha la stessa sostanza e le identiche ali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Amour&#8221; del regista Michael Haneke, oltre a essere un film, \u00e8 un trattato multidisciplinare &#8211; psicologico, filosofico, etico &#8211; sulla dignit\u00e0 umana di fronte alla malattia e alle trasformazioni che produce in ogni dimensione del reale e in ogni relazione, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=3711\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[294,297,296,295],"class_list":["post-3711","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cinema","tag-amour","tag-emmanuelle-riva","tag-jean-louis-trintignant","tag-michael-haneke"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3711"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3715,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3711\/revisions\/3715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}