{"id":721,"date":"2011-05-10T20:08:24","date_gmt":"2011-05-10T19:08:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=721"},"modified":"2014-01-27T08:56:14","modified_gmt":"2014-01-27T07:56:14","slug":"come-non-muore-un-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=721","title":{"rendered":"Come non muore un sogno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?attachment_id=756\" rel=\"attachment wp-att-756\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-756\" title=\"Uomini e topi\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Uomini-e-topi2-e1305054895582.jpg\" width=\"110\" height=\"171\" \/><\/a>Che sia un romanzo breve o un racconto lungo, un testo teatrale o una sceneggiatura cinematografica, oppure pi\u00f9 probabilmente tutte queste cose insieme, <em>Uomini e topi<\/em> di Steinbeck \u00e8 una lettura robusta, per l&#8217;intensit\u00e0 degli eventi, e nello stesso tempo strana e inafferrabile, per il riferimento a condizioni umane dure e marginali che dal naturalismo scivolano verso l&#8217;incapacit\u00e0 di essere nella realt\u00e0 e verso un sogno irrealizzabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Varia critica ne ha evidenziato alcuni limiti strutturali, ad esempio il tempo corto che non permette ai personaggi maggiori di evolversi e a quelli secondari di superare la tipizzazione, pi\u00f9 funzionale alla scena che al respiro del testo letterario.\u00a0Viene per\u00f2 il dubbio che nel tempo abbia lavorato il pregiudizio di uno Steinbeck minore rispetto ai mostri sacri della letteratura americana a lui contemporanei, primo fra tutti Hemingway, cosicch\u00e9 la forma stessa dell&#8217;opera, difficilmente definibile secondo le categorie tradizionali, sia diventata motivo di poca comprensione e assimilazione. Come se una sperimentazione, nel caso di Steinbeck, non meritasse di essere presa in considerazione o, se presa in considerazione, non meritasse di essere valutata con maggiore apertura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;inizio, appena una pagina, prende forma di prologo per uno stacco dal resto sia fisico sia stilistico. La descrizione di grande impatto visivo, di una natura originaria e selvaggia che mostra traccia ma non presenza d&#8217;uomo (bella, ad esempio,\u00a0l&#8217;immagine dei conigli che &#8220;escono dalla macchia a sedersi sulla sabbia della sera&#8221;), introduce a un totale e inatteso cambiamento di passo, fatto di dialoghi e scene forti fino all&#8217;epilogo,\u00a0con il\u00a0sogno di una vita recitato a voce alta proprio mentre lo si uccide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quella che sembrerebbe l&#8217;espressione coerente di una morale non convenzionale si conduce fino a un gesto estremo che ha valore di finale aperto, tra ribellione\u00a0 e\u00a0ricomposizione dell&#8217;ordine, tra esaltazione della marginalit\u00e0 e suo superamento attraverso un&#8217;adesione almeno apparente alla legge degli uomini, violenta e drammatica quanto quella naturale, con i suoi disordini e le sue privazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gesto finale, proprio perch\u00e9 senza seguito, si veste di un&#8217;ambivalenza che andrebbe letta non come riduzione ma come accrescimento di senso, come anche la cifra oggettiva, intrecciata a elementi a volte trasognati a volte stranianti, acquista uno spessore dialettico, tra realt\u00e0 e sogno, che neanche la morte riesce a superare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che sia un romanzo breve o un racconto lungo, un testo teatrale o una sceneggiatura cinematografica, oppure pi\u00f9 probabilmente tutte queste cose insieme, Uomini e topi di Steinbeck \u00e8 una lettura robusta, per l&#8217;intensit\u00e0 degli eventi, e nello stesso tempo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.marinadellabella.it\/?p=721\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[68,67],"class_list":["post-721","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-letteratura","tag-john-steinbeck","tag-uomini-e-topi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=721"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3634,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/721\/revisions\/3634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinadellabella.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}